Tu hai suonato molti generi, in varie tipologie di manifestazioni; che cosa ti ha attirato dell'electro-swing?

 

Essendo un appassionato e cultore di jazz, sicuramente non potevo rimanere indifferente a questa corrente, anche in considerazione del fatto che come dj le mie ricerche e le proposte al pubblico si sono sempre caratterizzate per la commistione di tradizione e modernità, con suoni vintage, roots, inseriti ad integrazione dei diversi linguaggi della musica elettronica.

 

Il successo degli artisti di questo genere quanto è legato alla ricerca di brani anni '30 e '40 e, più in generale, dalla loro cultura musicale e dal loro studio?

 

Mmm…questione delicata e intricata. Di sicuro non sempre il successo di un artista è frutto della cultura e delle conoscenze musicali dell’artista stesso. Con questo certamente non voglio dire che la ricerca e una base musicale di spessore non siano importanti, anzi, sono importantissimi ai fini di una realizzazione professionale. Direi che contano certe conoscenze specifiche di brani ed artisti, che in certi periodi e con certi determinati sound hanno segnato la storia di questo genere, portando in scena delle novità.

 

 

A tal proposito, vogliamo dei nomi. Quali sono stati i tuoi producer di riferimento,  ed i brani che reputi fondamentali, nella storia decennale dell'electro swing?

 

Sicuramente Parov Stelar, Carovan Palace e Tape 5. Aggiungerei anche Dunkelbunt sebbene lo ritenga un artista a più livelli che non può essere confinato o etichettato in un genere specifico. Poi ci sono alcuni singoli brani di singoli  artisti appunto, che pur non essendosi focalizzati solo sull’electro-swing hanno giocato un ruolo determinante nella sua evoluzione; penso in particolare a ‘Get a Move On ‘di Mr. Scruff del 1999, o a “Sing Sing Sing” e “It don’t mean a thing”, rispettivamente dei Jazzbit e dei Gabin del 2002, per citare due gruppi italiani che pubblicarono e resero famose cover importanti e riuscite di pezzi calssici swing . Non posso infine non ricordare le due hit “Yolanda Be Cool & DCUP - We No Speak Americano” e “Gramophonedzie - Why Don't You”.

 

 

 

la electro swing music raccontata dal veterano italiano, dj farrapo

/electro swing music with the italian veteran dj farrapo

 

/Negli ultimi tre anni, il genere Electro Swing ha abbracciato l'Italia, riunendo un gran numero di appassionati. Abbiamo beccato Dj Farrapo all'Estragon, e abbiamo colto l'occasione per fargli qualche domanda.

 

/In the last three years, Electro Swing has been embracing Italy, gathering a lot of fans. We met Dj Farrapo at Estragon in Bologna, we discussed this matter with him.

Spesso, nelle serate electro swing viene eseguita la musica dal vivo, con una band che accompagna il dj e viceversa. Anche nel tuo caso capita di vederti in ottima compagnia sul palco; credi che questo riavvicinamento, fra concerto tradizionale e discoteca avrà un seguito?

 

Questo è sicuramente il nuovo trend delle esibizioni musicali, dove ormai si tende a integrare la potenza dei suoni elettronici arricchendoli del calore e dell’energia insostituibile comunicata dai musicisti live. Finalmente anche in Italia i musicisti, che spesso vedevano nella musica elettronica quasi un nemico, stanno cominciando a capire che si può, ed è bello, mescolare il tutto e arricchirlo con la diversità!

 

 

Quali altri generi di elettronica  hai suonato nella tua carriera, e quali  riesci a sposare meglio fra loro?

 

Che dire...nella mia ormai lunga carriera i generi di musica che ho affrontato sono veramente tanti...drum & bass, deep house, break beat; Negli ultimi anni ho apprezzato il moombahton, bazzicando di tanto in tanto un po’ di trap e di dubstep...Di ogni genere ho comunque sempre  ricercato una versione meticcia dove, oltre all’elemento club/elettronico, fossero presenti  world music e sonorità vintage in modo organico. Il mio nome è anche spesso associato alla musica brasiliana, ambito in cui ho prodotto l'album “Alien Na Favela”  con Yanez Servadei, nel 2012. Queste influenze si riversano tutte nel mio fare musica.

 

Eventi

 

Farrapo, assieme alla band che lo ha accompagnato all’Estragon in occasione del nostro incontro, sarà il 21 maggio a Roma ed il 22 ad Ariano Irpino che, come ci spiega, è una roccaforte della buona musica in Italia grazie alle fatiche di Francesco Fodarella, promoter musicale di grande spessore noto per l'Ariano Folkfestival. Sempre con la band, il primo di giugno all’autodromo di Imola durante la fiera LOVE-ER, a cui è stato associato un Festival dove saranno presenti altri ospiti della scena electroswing italiana come la cantante Rosantique, che nell’occasione sarà ospite della band, ed i francesi Lamuzguele che consiglia vivamente a chiunque voglia ascoltare o avvicinarsi a questo genere. A chiudere il tutto due date da definire in Germania, e un'appuntamento al Botanique di Bologna.

 

 

 

You have been playing several genres during different kinds of events: in the beginning, what did you like the most about Electro Swing?

 

I am extremely passionated and fascinated by Jazz culture. I coulndn’t ignore this movement, even because my music investigations are always characterized by the mix between tradition and modernity. My favourite sound includes vintage and roots, integrated with different electronic music applications.

 

For what concerns the artists who practice this musical genre, is it true that their fame is strongly correlated to ‘30s and ‘40s music and, more generally, to their studio and musical culture?

This is a delicate argument… Success doesn’t always rise from musical knowledge and culture. I’m not saying that a sold musical knowledge and research are not important to achieve professional success. Actually, specific knowledge about artists and tracks is relevant. Being aware about the periods, the specific sounds and the novelties of the genre is fundamental.

 

According to this, we’d like to know some names. Which were your favourite producers, which tracks do you consider to be a “must” in the decennal history of electro swing?

 

Artists like Parov Stelar, Carovan Palace, Tape 5 are crucial. I would say that Dunkelbunt played an important role as well, even if he cannot be catalogued under a specific cathegory because of his trasversality. Then, we have some single tracks made by artists who played a fundamental role in the game of Electro Swing, even if they are not exclusively focused on this genre. I’m talking about "Get a move on" by Mr. Scruff (1999), “Sing sing sing” and “it don’t mean a thing” by Jazzbit and Gabin (2002). I can not ignore these two hits: “We no speak americano” and “Why don’t you” by Yolanda Be Cool & DCUP and Gramophonedzie.

 

Live music is often played during Electro swing parties. A band is playing with a dj and vice-versa. We saw you playing with great mates as well, do you think this kind of relationship between the two entities –discoteque and classic concert- will keep on going?

 

 

I truly believe this is the new musical exhibition’s trend. People tend to aggregate the power of electronic sounds to the classic and uncomparable energy of the live musicians. In italy as well, musicians are beginning to change opinion: from seeing electronics as an enemy to catch the opportunity to implement their sound with the electronic variety.

 

Which other genres did you play during your career and which of them are you better able to mix?

 

During my long career I’ve been facing several genres…drum and bass, deep house, break beat..Lately I’ve been liking moombathon, trap and dubstep… I’ve always been looking for and hybrid version of every genre which, melted with the club/electronic component, could could include world music and vintage sounds in an organic way. My name is often associated to brasilian music, because of my album “Alien na favela” with Yanez Servadei, in 2012. These kind of influences create my music style.

 

Events


Farrapo has just been playing in Rome and Ariano Irpino with the band which was playing with him at Estragon, where we met. About Ariano Irpino, he says it’s well known to be promoting quality music thanks to Francesco Foldarella, musical promoter, well known for being the organizer of Ariano Folkfestival.

Farrapo will be playing in Imola on the 1st of June during the event LOVE-ER. Other relevant artists will be playing as well, like Rosantique, who will be guest of the band, plus the french group Lamuzquele, group he recommends to everybody who wants to get closer to this genre. In the end, Farrapo will play twice in Germany and, last but not least, at Botanique, Bologna.

Federico di Sidirum
Federico di Sidirum
Soundcheck
Lorenzo Salmi, roBOt Argentina Coordinator

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traccia di chiusura di deep mariano, a luci accese.

/closing track by deep mariano, lights on.

 

 

 

 

dj Farrapo and Jazz Dog